Adoro i Negrita. Sono una delle eredità della mia adolescenza passata tra il cantare "Transalcolico", "Sex" e fischiettare "Ho imparato a sognare". Li adoravo nella loro essenza rock e ogni cd a suo modo mi colpisce. Per la musica, quel modo di rapportarsi rock in bilico tra il blues e il funky. Ma soprattutto per i testi. Anche se i nuovi cd li ho sempre detestati al primo ascolto perché "meno d'impatto" trovo poi il momento giusto per ascoltarli ed apprezzarli nel loro essere. La deriva che han preso non è di mio gusto ma riesce a piacermi comunque quando lo ascolto in un certo momento. Perché credo che c'è il momento giusto in cui non puoi non apprezzarli. E così magicamente ho trovato il momento giusto per ascoltare Helldorado.
Continuano la strada presa con "l'uomo sogna di volare", più in festa forse, ma l'anda è quella. Quindi se non è piaciuto nemmeno un po' quel cd questo non piacerà.
Ma se c'è una cosa che li porta nel mio "olimpo" personale è qualcosa che va oltre il ritmo ma sono delle frasi dentro le canzoni, forse banali, forse stereotipate ma me ne fotto e mi ci faccio trasportare volentieri.
L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole,
sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi
il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima,
nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se
Sono frasi, niente più. A molti forse non dicon nulla, ma io li trovo tutt'altro. Mi entrano dentro come mantra e evocano immagini, danno vita a una sorta di videoclip mentale fatto di ricordi, fatto di quello che compone quello che sono. E forse domani o direttamente tra qualche minuto smentirò, perché in fondo la canzone (Gioia infinita, per la cronaca) non mi piace. Ma queste righe mi sono entrate, al di là della musica, al di là della melodia, al di là della composizione.
Li odio i Negrita. Anche quando fanno roba che non mi piace riescono a catturare la mia attenzione e finisco per innamorarmi di pezzi che fino a qualche secondo prima pensavo solo di togliere dallo stereo.
Forse vivo di ricordi. O forse mi piace che i ricordi vivano in me e se i Negrita sono un mezzo benvengano.
vedo facce perplesse (forse solo la mia a pensarci, ma una mi basta)
che dovevo parlare del cd degli Ac Dc? Black Ice è figo. E non vado oltre essendo ancora incazzato per non aver trovato i biglietti a prezzi accessibili. Metallica? più ascolto death magnetic più mi sembra che sia un cd di notevoli fanboy dei metallica pre st anger. che quindi rinunciano a quello che secondo me è qualcosa di fenomenale. e gli offspring... you're gonna far kid secondo me è stupenda. il resto un po' meno ma a parte la seconda parte la prima del cd non è da buttare. Bronx, H2o, Backyard Babies, Norma Jean sono ancora in coda in attesa di un ascolto serio invece.
o forse dire qualcosa su Obama. Tanto hype porta a sopravvalutazione o sottovalutazione, per il momento preferisco dire solo che speravo in una strigliata all'unto nostrano perché pretendere da una persona che ti ha visto vagamente una volta il rispetto mi sembra necessario. Perché se c'è una cosa che non si può sopportare è la mancanza di rispetto, certe battute van bene se ci sei in confidenza a mio avviso (però dai, almeno è passato in sordina quel che ha detto Gasparri che era ancor più irrispettoso). O forse ci sarebbe da parlare di razzismo gratuito, ma qui non c'entra il nano che da del coglione a chi non la pensa come lui (essu, questa come ho detto ha a che fare col portar rispetto) ma pensavo più a
Forattini.
Per il resto, niente lucca. Neanche quest'anno. Finisce che la prima volta che riesco ci vado vestito dalla prima puttanata che mi passa in testa, che sia una custodia di un cd, una radiosveglia o un ovetto kinder.
Dopo l'increscioso defacing del moige avevo perduto la speranza che la gente avesse il buon gusto. Fortunatamente questo mi fa vedere che quello era solo opera di ragazzini...
Per il resto... ho internet solo qualche ora a settimana, e per la maggior parte del tempo non va. Siamo solo in due ma stiamo bene, pioggia in casa a parte (inconveniente dovuto a tubature scadenti, finalmente risolte questa settimana). Sto studiando gran poco ma ci si diverte parecchio, con o senza gamecube, siamo arrivati alla stagione 3 del Doctor Who (l'ultima "edizione") e stiam seguendo In treatment. Il violino è rimasto a casa, chiuso nella custodia così come la chitarra, ma è pure la prima cosa che tocco appena torno. Ho spento il cervello con piacere allietato da Hulk, Iron man, Hot fuzz, Blades of Glory.... e magicamente poco fa un canale di sky (FX! cioè... il canale che di notte ha un programma dal titolo e descrizione "Hot babes doing stuff naked") ci ha sorpreso con
Praticamente sono ancora vivo e spero tornato dalle prove dopo di avere ancora tempo e forze di sbirciare tra -voi- preferiti lì di fianco ;)